Maltempo in Italia, morti in tre nel Lazio

Nuova ondata di maltempo in Italia. Sono già tre i morti che si registrano nel Lazio. Ingenti anche i danni. Tegole spazzate via nel centro di Roma e alberi caduti anche in provincia di Napoli.

Maltempo a Napoli
Maltempo a Napoli

Nuova ondata di maltempo in Italia. Sono già tre i morti che si registrano nel Lazio. Ingenti anche i danni. Tegole spazzate via nel centro di Roma e alberi caduti anche in provincia di Napoli. Questa mattina di sabato 23 febbraio, a causa di forti raffiche di vento che stanno colpendo il Centro-sud, un pino è crollato su un’auto in via Maremmana, a Guidonia, in provincia di Roma. L’uomo sulla vettura, un romeno di 46enne, è morto sul colpo.

Non solo gli alberi non sono riuscite a resistere alla forza del vento. Ad Alvito, in provincia di Frosinone, è crollato in via Colle Mattarino un muro alto due metri. Nel crollo sono rimasti coinvolti quattro pensionati. Due di loro, un 71enne e un 73enne, sono rimasti schiaciati e non ce l’hanno fatta.

Alberi caduti

Nel napoletano, sempre per la caduta di albero sradicato con tutte le radice dalle raffiche di vento, sono rimasti feriti una donna e suo figlio. La donna ha riportato un trauma cranico mentre il figlio solo qualche escoriazione:. Entrambi sono stati portati all’Ospedale del Mare, le loro condizioni non sembrano essere particolarmente gravi.

Ferita a causa di una tegola

Ancora a Roma è rimasto ferito un 50enne mentre passeggiava in via Frattina con la compagna. Una tegola di plastica a causa del forte vento all’altezza del civico 84 si è staccata da uno stabile e ha colpito un uomo alla testa.

L’uomo, dirigente alberghiero, è stato soccorso dall’ambulanza intervenuta sul posto per un incendio a via del Corso, altezza via in Lucina. Adesso, la zona è presidiata anche tre squadre di Vigili del Fuoco. “Non me lo sarei mai aspettato – ha commentato incredulo -. Pensavo fosse un calcinaccio”.

Danni a vasi e piante

La furia del maltempo che sta sconvolgendo l’italia non conta solo morti e feriti. Le forti raffiche di vento da diverse ore stanno procurando parecchi disagi anche in Abruzzo.

A Campo Felice si è staccata la porzione di tetto di una scuola di sci. Un giovane è rimasto illeso per miracolo riportando solamente un grosso spavento e alcune escoriazioni.

A Sulmona sono cadute delle piante distruggendo le vetture in sosta. Analoga situazione anche ad Avezzano. Disagi e alberi caduti anche a Lanciano (Chieti) e comuni limitrofi. A Magliano dei Marsi, vicino a L’Aquila, il vento ha provocato la rottura di un cavo elettrico.

Tronchi caduti sulle strade

Il Sud si trova in ginocchio tanto quanto il Centro Italia. Lungo la strada statale 145 ‘Sorrentina’ è provvisoriamente chiuso il tratto, in entrambe le direzioni, fra il km 34,000 e il 35,500 a Priorà. La causa è la caduta di un albero nel comune di Sorrento.

Infine, anche sulla statale 7Quater ‘Via Domitiana’ è caduto un arbusto di grosse dimensione, provocando la temporanea chiusura della carreggiata in direzione Roma, in corrispondenza del km 31,100 a Castel Volturno (Caserta).

Neve a Siracusa

A Siracusa, a quota 550 medri dal livello del mare ha cominciato perfino a nevicare. Erano ben 10 anni che nella città siciliana non si vedevano fiocchi di neve. Si preavvisa un disagio totale, e anche per l’agricoltura potrebbe essere drammatico. Adesso, a causa di questa nuova ondata di maltempo, le case e le strade della città sono tornate a imbiancarsi.

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I Comuni coinvolti hanno anche diramato, in ritardo, lo stato di allerta.


Redazione CiSiamo
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