Camorra, boss dà la pistola al figlio di 5 anni: “Prendi e spara”

La camorra si eredita, e lo sa molto bene Antonio Puoti, che insegna al figlio di cinque anni a maneggiare una pistola e sparare sui carabinieri. Perché, spiega: "Loro contano quanto il re alla briscola: niente".

(foto repertorio)

La camorra si eredita”, dice il protagonista del film fiction di Rai 1 “Liberi di scegliere”. E questa è una storia che del film ha davvero tutto. La camorra viene trasmessa di padre in figlio, e ai padri spetta il compito di educare i figli alla criminalità. Lo sa molto bene Antonio Puoti, che, come riporta Il Mattino, prende spunto da una perquisizione dei carabinieri per impartire qualche lezione al figlio di cinque anni.

Gli ammaestramenti al bambino

Perquisizione, dunque, in casa di Puoti, e il bambino si spaventa. Il racconto giunge alle orecchie del capofamiglia. “Sono venuti i cornuti, figli di p…. giù e ti metti paura?”, chiede al figlio, stando a quanto riporta Il Mattino, Antonio Puoti. Il bimbo risponde affermativamente. “Tu adesso scendi giù a babbo, hai capito? Se no babbo si incazza! Tu lo sai dov’è la pistola, prendi la pistola e spara ai carabinieri e dici che è stato babbo. Sono loro che devono avere paura di te, non tu di loro”, spiega Pouti al figlio. E continua: “Se loro ti danno fastidio babbo ti fa vedere di cosa sono in grado le sue azioni… Io nella mia vita ho sempre fatto il ladro e il mafioso”. Loro, spiega ancora il camorrista, “ contano quanto il re alla briscola: niente”.

Redazione CiSiamo
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