Consob, Savona Presidente: la nomina del Governo

Lega e Movimento 5 Stelle trovano l'accordo sulla Presidenza Consob, il candidato scelto sarebbe Paolo Savona.

Paolo Savona
Trovato l'accordo su Paolo Savona alla Consob

Dopo molte incertezze finalmente è stato raggiunto un accordo sulla Consob. Lega e Movimento 5 Stelle hanno infatti deciso di comune accordo di portare alla presidenza della Commissione nazionale per le Società e la Borsa il Ministro Paolo Savona. Fonti del Carroccio, ci sarebbe il via libera anche dallo stesso Ministro per le Politiche europee.

In realtà il nome di Savona era circolato con sempre maggiore insistenza dalla fine della scorsa settimana. La delega agli Affari europei passerebbe nelle mani del Premier Giuseppe Conte, che assumerebbe l’interim del Ministero.La delega potrebbe essere assegnata ad una personalità vicino alla Lega.

Chi è Paolo Savona

Classe 1936, economista di lungo corso, Paolo Savona è il Ministro per le Politiche europee del Governo Conte. Era già stato Ministro dell’Industria per il Governo Ciampi ed è stato direttore di Confindustria quando a presiederla era Guido Carli . Savona ha iniziato la carriera presso il Servizio Studi della Banca d’Italia, di cui diventa direttore. Guai a definirlo euroscettico, ma certo non ama l’Unione europea così come è attualmente strutturata e non manca di denunciarlo.

Le voci contrarie

Ma c’è chi non è d’accordo con la nomina di Savona alla Consob. “Il Ministro Savona non può fare il presidente della Consob, il governo non può ignorare le leggi. Le ragioni di incompatibilità di Savona sono diverse, spiega la Senatrice del Pd Simona Malpezzi, vicepresidente del gruppo dem a palazzo Madama. “Il ministro ha lavorato fino a maggio 2018 per il fondo Euklid, quindi per un soggetto vigilato da Consob, in più risulta in conflitto con le leggi Madia e Frattini.  Se il Consiglio dei Ministri approvasse la nomina, pur in presenza di tali incompatibilità, ci troveremmo di fronte ad una situazione gravissima e senza precedenti”.

Il parere di Andrea Marcucci

Le fa eco il capogruppo dem a palazzo Madama, Andrea Marcucci, che annuncia un’interrogazione urgente al presidente Conte. “Il governo va consapevolmente contro le leggi”, dichiara Marcucci. “Savona è incompatibile con la carica di presidente della Consob. È inaudito che M5S-Lega, in una logica ferrea spartizione di poltrone, scarichino sul Capo dello Stato la responsabilità di sottolineare le palesi incompatibilità di Savona. Ci opporremo in tutti i modi a questa nomina illegittima”.

Le critiche dei Cinquestelle

Ma le critiche fioccano anche all’interno del M5S: i cosiddetti ‘falchi’ del Movimento criticano duramente la virata sul Ministro Savona.

Compatibilità della nomina

La nomina di Savona, tuttavia, sarebbe compatibile con la legge Madia. Fonti dell’opposizione all’Adnkronosspiegano che la norma contenuta nella legge si riferisce a “nomine di amministrazione” e non “di governo“. Quella di Savona invece spetta all’esecutivo e il decreto porterebbe la firma del Capo dello Stato. Discorso diverso per l’ applicabilità della norma ci sarebbe nel caso della nomina a direttore generale. Questa infatti è una nomina di amministrazione.

Redazione CiSiamo
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