Consigliere Lega resta seduto durante commemorazione Shoah: espulso dall’aula

Durante un consiglio comunale, un esponente della Lega non si è alzato per la commemorazione delle vittime della Shoah: bufera intorno a Manuel Laurora.

Manuel Laurora, consigliere di Pisa


Non si è alzato durante il minuto di silenzio in Consiglio comunale per commemorare la Shoah nella Giornata della Memoria. Deliberatamente.

È bufera all’interno dell’Assise civica di Pisa, dove un consigliere della Lega è stato espulso dal consesso a causa del suo deplorevole comportamento. Comportamento di cui lui, Manuel Laurora, si è prontamente scusato, ma che non gli ha evitato il provvedimento e la condanna unanime di cittadinanza, utenti del web, associazioni e soprattutto autorità politiche locali e nazionali.

Le scuse di Manuel Laurora

Partiamo dalla fine, cioé dalle scuse: “Anche per me la Shoah è una pagina terribile nella storia dell’Umanità che non deve ripetersi mai più. Mai avrei voluto che il mio atteggiamento suscitasse interpretazioni diverse dal mio pensiero, e pertanto mi alzo e rimango in piedi, unendomi alla commozione di tutti, grazie”.

Questo aveva detto Laurora subito dopo aver sollevato il polverone con il suo gesto, frasi che paiono alludere più ad un equivoco che ad una presa di coscienza dell’errore fatto. Il suo rimanere seduto mentre, durante il minuto si silenzio indetto in consiglio, i suoi colleghi si alzavano aveva immediatamente spinto Alessandro Gennai, Presidente dell’Assise ed egli stesso iscritto al partito di Salvini, a decretare l’espulsione di Laurora.

Le dichiarazioni dell’esponente della Lega

“Ho vissuto sulla mia pelle la tragedia della Shoah – aveva poi commentato sulle agenzie – ho avuto uno zio deportato”. Sulla stessa lunghezza d’onda la dichiarazione del Sindaco di Pisa, Michele Conti, che aveva dichiarato: “Simili gesti non possono essere tollerati dentro le istituzioni” ed aveva annunciato di voler segnalare l’episodio ai vertici nazionali del partito.

Laurora, dal canto suo, ha proseguito con le scuse e, dalla sua pagina Fb ha ribadito chele sue scuse fossero state immediate e sentite, trasmesse “anche in un’intervista all’emittente televisiva locale (50 canale), proprio volta a chiarire e a scusarmi. Infatti la nostra amministrazione ha fortemente voluto patrocinare diverse iniziative in merito, come ad esempio quella che si terrà anche domani mercoledì 30 gennaio (oggi per chi legge – ndr) in Sala delle Baleari (la sala consiliare dove era avvenuto il ‘fattaccio’ – ndr) alle ore 17.30 dal titolo: “Che fine fecero i beni sequestrati agli ebrei italiani?”.

Redazione CiSiamo
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