Manager italiana espulsa dall’Uganda per istigazione alla violenza

Secondo le indagini della polizia africana di Kampala la donna, Elsa Mussolini, avrebbe elargito denaro ad un esponente dell'opposizione.

Manager italiana espulsa dall'Uganda
Manager italiana espulsa dall'Uganda

Nessuna ingerenza fra media e politica, in Uganda chi lo fa è segnato. Il governo locale ha espulso una manager italiana per “istigazione alla violenza”. Secondo le indagini della polizia africana di Kampala la donna, Elsa Mussolini, alto dirigente di Mtn, colosso delle telecomunicazioni con sede centrale in Sud Africa, avrebbe elargito denaro ad un esponente dell’opposizione nazionale per fargli appoggiare il no ad una tassa suo social media.

Tutto questo, secondo gli articoli 51 ed 83 del Codice penale ugandese, avrebbe costituito materia per profilare una “istigazione alla violenza” che sfugge ad ogni tentativo di comprendere la faccenda secondo i canoni del Diritto occidentale, romano ed anglosassone.

Situazione in Uganda

D’altronde l’Uganda è uno dei paesi più forcaioli del pianeta, il più omofobo al mondo in assoluto, e definire le sue leggi draconiane è un eufemismo. Nel paese vige un common law dal tuono pacioso, appoggiato da un diritto consuetudinario che pare avere l’ampio respiro del riscatto giuridico che molti paesi africani si danno, ma nella realtà le cose stanno molto diversamente.

A voler interpretare la norma e facendo la tara a quanto riportato dal quotidiano Eastafrican, il tentativo della manager aveva innescato la libera condotta del leader dell’opposizione, Bobi Wine, corroborato da quella ipotetica “mazzetta”, nei suoi intenti sovversivi, propalati anche per mezzo dei media da tassare.

Fred Enaga, capo della Polizia nazionale

Un casotto grosso comunque, culminato con l’azione decisa degli uomini di Fred Enaga, arcigno capo della Polizia nazionale, che avevano raggiunto, prelevato, interrogato e omaggiato di notifica di espulsione la donna con una dichiarazione truce e perentoria: “(Mussolini) E’ stata interrogata per istigazione alla violenza mentre lavorava alla Mtn. Si tratta di una vicenda molto seria”.

La manager è la terza testa eccellente a cadere in seguito alla decisione dell’Uganda di non tollerare ingerenze fra sacche di libero mercato e situazione politica. Prima di lei erano stati espulsi un manager francese ed una responsabile vendite del Rwanda, tutti organici a Mtn.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.