Ristora e Libero, l’azienda ritira la pubblicità dopo il titolo contro i gay

L'azienda di bevande solubili non vuole più comparire sulla testata dopo la prima pagina in cui viene accostato il calo del Pil e la crescita di persone che si dichiarano omosessuali.

Prima pagina di Libero
La prima pagina di "Libero"

Ristora ha deciso di ritirare la propria pubblicità da Libero dopo il titolo del giornale contro i gayIl marchio di bevande solubili, che fa capo all’azienda bresciana Prontofoods, ha chiesto al giornale diretto da Pietro Senaldi e Vittorio Feltri  di non comparire più in prima pagina. Il titolo che ha fatto infuriare l’azienda accostava il calo del Pil e l’aumento dei Gay. “Abbiamo ricevuto una valanga di critiche ma anche di insulti”, ha dichiarato un portavoce aziendale, “ed è la terza o quarta volta che succede per un titolo di Libero. Ci hanno detto che siamo conniventi, ma noi pianifichiamo e compriamo la pubblicità con programmi trimestrali e non possiamo certo conoscere i titoli in anticipo”.

Tra chi aveva chiesto un segnale da parte di Ristora, c’era anche l’europarlamentare del Partito democratico Daniele Viotti che, in un post su Facebook, aveva fatto sapere di aver scritto all’azienda chiedendo di dissociarsi. “Il mio è un piccolo gesto. Non comprerò più prodotti Ristora. Chiedo a tutti di fare altrettanto fino a quando l’azienda non prenderà distanza dalle posizioni del giornale”.

Intanto Vittorio Feltri si difende: “Chi ci critica ha letto solo il titolo e non l’articolo”. E oggi il giornale ha un editoriale intitolato “Libero massacrato per aver detto la verità”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.