Infermiera accusata del decesso di 10 pazienti, processo con rito abbreviato

Il reato ipotizzato è omicidio plurimo aggravato e continuato. Rinviato a giudizio per omicidio colposo il primario del reparto di anestesia e rianimazione Michele Canalis.

L'infermiera accusata dei 10 omicidi
L'infermiera accusata dei 10 omicidi

Fausta Bonino, l’infermiera accusata di aver ucciso 10 pazienti, sarà giudicata il 1 marzo 2019. L’annuncio arriva proprio dall’avvocato della Bonino, Cesarina Barghini. Il reato ipotizzato è omicidio plurimo aggravato e continuato. Rinviato a giudizio per omicidio colposo il primario del reparto di anestesia e rianimazione Michele Canalis. Il pm Massimo Mannucci ha contestato al primario il reato di omicidio colposo per “negligenza nella disciplina e sorveglianza dell”attività del personale del reparto”.

Fausta Bonino si è sempre dichiarata innocente. All’inizio era stata accusata per 14 decessi, poi scesi a dieci. La procura di Livorno ha sempre sostenuto che l’infermiera avrebbe somministrato a pazienti in condizioni già precarie, al di fuori delle terapie prescritte, un farmaco anticoagulante del tipo eparina in dosi tali da determinare la morte per emorragie improvvide ed irreversibili. Per l’accusa ci sarebbero anche le aggravanti della premeditazione e l’aver commesso il fatto con abuso di poteri e ignorando i doveri inerenti il pubblico servizio.

L’avvocato Cesarina Barghini sostiene al contrario che non esistano prove della colpevolezza della sua assistita. “Abbiamo scelto il rito abbreviato non solo perché siamo certi dell’innocenza della signora Bonino. Vogliamo interrompere questo stillicidio di accuse inesistenti e infinite indagini, andate al di là di ogni ragionevole sopportazione”.

 

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.