Lele Mora rapinato, era in un campo nomadi con 40 mila euro

I soldi servivano per acquistare una partita di champagne. Lele Mora: "Non ho denunciato perché temevo che a causa della mia notorietà il fatto mi si ritorcesse contro".

Lele Mora
Lele Mora

Lele Mora è stato rapinato in un campo nomadi. Lele Mora, uomo di spettacolo già noto alle cronache si doveva incontrare con un secondo uomo, un pluripregiudicato per rapina, porto d’armi, ricettazione e spaccio. Aveva con sé 40 mila euro per comprare una partita di bottiglie di champagne.

Qualcuno li aveva invitati assicurando che avrebbero venduto loro champagne di qualità. per un importo di 40 mila euro, appunto. Mora propone l’affare a un altro pluripregiudicato di sua conoscenza, già condannato per associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, truffa e altro. Il committente recupera dunque il denaro e lo consegna a Mora. “Contavo di guadagnare da questa operazione 10 euro a bottiglia”, racconta Mora. “Ci hanno detto di seguirli in auto lungo il Naviglio, siamo arrivati su uno sterrato e poi a un cancello. Ho capito solo a quel punto che eravamo in un campo nomadi. Ho mostrato i soldi, un uomo allora ci ha condotti all’interno della sua roulotte, ha finto di prendere delle bottiglie di champagne e mi ha strappato dalle mani il borsello con il denaro. Ci hanno malmenato e poi tutti insieme, a spintoni, ci hanno cacciato via dal campo”.

“Non ho denunciato perché temevo che a causa della mia notorietà il fatto mi si ritorcesse contro”. Ha spiegato l’ex agente dei vip. Ma non è finita. Siccome i soldi non erano di sua proprietà, ha ricevuto anche minacce e una richiesta di risarcimento da parte del committente.

Scrive la Procura: “L’indagato ha scatenato le pretese contro i soggetti ritenuti deboli e facilmente ricattabili”. Mora, dunque, preso dalla paura, avrebbe pagato.

Redazione CiSiamo
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