Cesare Battisti arrestato in Bolivia, le sue prime parole dal carcere Oristano: “Sono malato e sono cambiato”

Cesare Battisti arrestato in Bolivia
Cesare Battisti arrestato in Bolivia

Cesare Battisti, dopo il suo arresto in Bolivia, è stato portato finalmente in Italia. “Mi dite in quale parte del mondo mi trovo? Ormai è tutto finito, ho 64 anni, sono malato, sono cambiato. Sarebbero queste le prime parole di Cesare Battisti, appena arrivato nel carcere di Massama (Oristano). Le frasi sono state riportate sul suo profilo Facebook dall’ex parlamentare sardo Mauro Pili. “Non mi dichiaro innocente ma nemmeno mi accollo tutto ciò di cui mi accusano”, avrebbe aggiunto l’ex terrorista che ha parlato con diversi agenti penitenziari ed è stato a colloquio con il direttore del penitenziario.

Le parole dell’avvocato e del fratello

Battisti ha anche ricevuto la prima visita, quella del suo avvocato Davide Steccanella. Al suo arrivo nell’istituto di pena era stato sottoposto a visite mediche e aveva avuto un confronto con l’educatore. “Non lo conoscevo, l’ho visto oggi per la prima volta”, ha detto il legale, famoso per aver difeso anche Renato Vallanzasca.

Battisti ha trascorso la prima notte in una cella del blocco AS2 del carcere di Massama, una struttura di alta sicurezza dove sono reclusi diversi esponenti della criminilità organizzata. È solo in cella e gli verrà applicato un regime di isolamento diurno per sei mesi.

Intanto la famiglia, parlando tramite il fratello Domenico gli fa scudo intorno. “Cesare è mio fratello e non c’è cosa più importante di lui. Era un delinquente da quattro soldi e l’hanno fatto diventare un personaggio del cavolo. Io sono stato insieme a lui l’anno scorso, non l’ho mai abbandonato. È mio fratello ed è la cosa più importante che esista. I cani abbandonano i fratelli ma io no”.

 

 

Redazione CiSiamo
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