Omicidio Meredith Kercher: la casa di Perugia potrebbe diventare un bed and breakfast

La dimora dove trovò la morte Meredith Kercher potrebbe diventare un bed&breakfast. ll progetto, però, trova delle smentite.

Meredith Kercher
Meredith Kercher, la ragazza uccisa a Perugia nel 2007

Un bed & breakfast. Con annesso percorso museale avente ad oggetto il crimine. Lo potrebbe diventare la casa del delitto di Perugia che, la sera del 1 novembre 2007, portò alla morte violenta della studentessa inglese Meredith Kercher. In questi giorni sarebbe stata formalizzata, secondo il Messaggero, l’offerta di un bancario abruzzese in asta da impresa: 295mila euro per comprare e adibire a struttura ricettiva uno dei totem del noir italico recente. Il progetto potrebbe condurre l’immobile di via della Pergola e diventare un luogo dove sostare per la notte e consumare una veloce colazione, tutto questo a servizio di una città di marcato nerbo turistico come Perugia, e fin qui nulla quaestio.

Cosa c’è dietro al progetto della casa

Ma c’è il coup dè theatre, che nelle faccende che occhieggiano alla bicromia giallo nera non mancano mai: per dare più “polpa” all’intera faccenda il 50enne pescarese indicato come ideatore del progetto avrebbe in animo di creare all’interno di quegli ambienti una sorta di museo. Cosa esporrebbe in teca il medesimo sfugge per il momento all’attenzione di chiunque, ma l’intento, ove comprovato, è chiarissimo: creare una location ad altissimo potere calamitante sfruttando l’appeal dell’orrore che sulla stessa ancora aleggia. La casa era infatti in vendita da tempo, affidata alla cura di intermediazione immobiliare di una società con sede in alta Tuscia. Proprio la società in questione, attenzionata dai media e in particolare dall’Ansa, aveva smentito la presenza dell’offerta, ribadendo come l’immobile dove 12 anni fa si era consumato l’orribile delitto fosse ancora sul mercato.

La casa di Meredith Kercher

Il dato certo è invece che la casa del delitto era stata sottoposta, nel corso degli anni, ad una serie di radicali interventi di ristrutturazione, rispondenti non solo ad esigenze squisitamente strutturali ed estetiche, ma anche a quelle ancor più pressanti di dare un definitivo camouflage ad ambienti che portavano forte l’imprinting del fatto di sangue che avevano ospitato. Un cerone di decoro ed oblio che probabilmente non avrebbe mai retto, in virtù del sessappiglio macabro che ormai investe la casa di via della Pergola, cerone a cui l’imprenditore novello acquirente ha pensato di dare una definitiva scrostata, giocando sull’esasperazione della natura del luogo invece che su un irrealizzabile oblio. Tant’è: mercato ed etica, proprio amici amici non lo sono mai stati.

Davide Vecchi smentisce la notizia

Il giornalista Davide Vecchi, direttore del Corriere dell’Umbria, ha smentito la notizia riportata da “Il Messaggero” in merito alla possibile vendita della casa dove Meredith Kercher trovò la morte nel 2007.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.