Stalking, donna invia 159 mila messaggi all’uomo che l’ha respinta: “Ti ucciderò”

Protagonista una 31enne della Florida, la quale, dopo essere stata arrestata per stalking, si sarebbe difesa asserendo che era tutto uno scherzo.

Jacquelyn Ades , la 31 arrestata per stalking
Jacquelyn Ades , la 31 arrestata per stalking

Una donna di 31 anni è stata accusata di stalking dopo avere inviato circa 159 mila messaggi all’uomo che l’ha respinta. La stalker si chiama Jacquelyn Ades. Non ha inviato solo messaggi d’amore, provocatori o quant’altro. Si è anche resa protagonista di minacce e gesti eclatanti. Ha fatto irruzione a casa dell’uomo e ha usato il suo bagno, poi, non contenta si è presentata al suo posto di lavoro spacciandosi per la moglie.

La polizia l’ha arrestata a Phoenix. Nella sua auto è stato rivenuto un coltello da macellaio.
Jacquelyn Ades, dalla Florida, aveva inviato alla vittima 65.000 messaggi in solo una decina si mesi dieci mesi. Il numero di messaggi, tuttavia, è salito ad almeno 159.000 dopo ulteriori controlli da parte della Repubblica dell’Arizona.

“Non cercare mai di lasciarmi… ti ucciderò… Non voglio diventare un’assassina”, si legge in un sms inviato da Jacquelyn Ades. “Preparerò il sushi con i tuoi reni e userò le ossa delle tue mani come bacchette”.

Ades, estetista, avrebbe cominciato a perseguitare l’uomo dopo che si erano incontrati su un sito di appuntamenti. L’uomo è amministratore delegato di una società di prodotti per la cura della pelle. Ha voluto rompere la relazione, ma lei era di parere opposto.

Jacquelyn Ades è in carcere in attesa di processo con l’accusa di stalking. Perd difendersi avrebbe dichiarato che 159 mila messaggi glieli aveva mandati per scherzo. Secondo lei anche i messaggi di morte erano divertenti. “Non posso credere di averlo spaventato”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.