Tremonti su Greta Thunberg: “Dietro c’è un giro di miliardi”

Ieri, martedì 25 settembre, a L’aria che tira su La7, Giulio Tremonti ha sconfessato il discorso di Greta Thunberg e il ruolo dei cambiamenti climatici.

Tremonti su Greta Thunberg
Tremonti su Greta Thunberg

Ieri, martedì 25 settembre, a L’aria che tira su La7, Giulio Tremonti ha sconfessato il discorso di Greta Thunberg e il ruolo dei cambiamenti climatici. “Il cambio climatico c’è sempre stato. Se uno pensa che Greta Thunberg sia un fatto spontaneo e naturale, forse non ha idea di quale macchina politica e mediatica sta dietro Greta, con un investimento di capitali straordinario alle spalle”.

Tremonti su Greta Thunberg

Tremonti si è scagliato anche contro il catastrofismo e le green fake degli ambientalisti radicali. “Esistono problemi di cambio climatico, di inquinamento e di ridisegno dell’industria nel mondo – ha iniziato -. Il cambio climatico c’è sempre stato. Uno si può chiedere perché la Groenlandia si chiama così: era verde ed è diventata grigia. Il cambio climatico è parte della storia dell’umanità. Ma un conto è il cambio climatico, un altro conto l’inquinamento“.

Infine, l’ex Ministro dell’Economia sotto il Governo di Berlusconi, ha cercato di svegliare tutti da quella che ritiene solo una “favola arcobaleno”. “Se uno pensa che Greta sia un fatto spontaneo e naturale, forse non ha idea di quale macchina politica e mediatica sta dietro Greta – dice -. Non è mica Giovanna d’Arco. E’ un fenomeno complesso con un investimento di capitali straordinari ed è il tentativo di ridisegnare la struttura industriale fatta con la globalizzazione. L’idea non è più produrre merci dove il lavoro costa poco ma non vengono comprate e devono quindi essere trasferite inquinando. Facciamo la produzione dove ci sono anche i consumatori. Questo è un modo, di fatto, per battere la Cina“.

Redazione CiSiamo
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